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Festival di cultura libera: Ad Arezzo torna Copyleft

Festival di cultura libera - Ad Arezzo torna Copyleft

Parte domani la terza edizione della kermesse. Dibattiti e workshop sulla libertà d'informazione ai tempi del web e sull'uso istituzionale del software open source. Tra gli ospiti Wu Ming e Giuseppe Palombo

di CARMINE SAVIANO da repubblica.it del 10.09.2009

Condividere la conoscenza. Torna dall'11 al 13 settembre il Copyleft Festival, la kermesse dedicata alla libera diffusione della cultura che per il terzo anno consecutivo è organizzata ad Arezzo dall'Associazione InProspettiva. Tra i temi degli incontri la libertà d'informazione attraverso il web, il rapporto tra le associazioni degli autori e le licenze Creative Commons, l'uso istituzionale di software libero. Una panoramica a trecentosessanta gradi per quella che in sole tre edizioni è diventata una delle manifestazione di riferimento nel campo dell'open culture nel nostro Paese.

Primo workshop su Arduino in Puglia

Primo workshop su Arduino in Puglia

Si terrà a Lecce il 4 e 5 Luglio

Tratto da puglialive.net del 20/06/09

Tinker.it! e Manifatture Knos in collaborazione con Officine Kata Pelta e a cura di Davide Faggiano organizzano il primo Workshop su Arduino in Puglia. Il workshop si terrà il 4 e il 5 Luglio presso gli spazi esterni delle Manifatture Knos di Lecce (ingresso via vecchia frigole, 36) e sarà tenuto da Massimo Banzi, co-fondatore di Arduino.

Arduino è uno strumento che permette di costruire computer in grado di interagire con l'ambiente in cui si trovano. E' una piattaforma open-source di physical computing basata su una semplice scheda a microprocessore unita a un ambiente di sviluppo con cui programmarla. La scheda Arduino è un pezzo di hardware open source, messo a disposizione di chiunque lo voglia utilizzare, modificare o vendere. Arduino può essere usato per sviluppare oggetti interattivi. Da una parte riceve informazioni dall'ambiente esterno utilizzando una varietà di commutatori o sensori, dall’altra può controllare luci, azionare motori e altro ancora.

Richard Stallman a Salerno e a Roma il 6 e l'8 Maggio

Richard Stallman a Salerno e a Roma il 6 e l'8 Maggio

Stallman a Roma e a Salerno per la conferenza in due tappe dal titolo: La Mala Educación: Software Libero, cinema e net art come strumenti di consapevolezza

GNU

Il 6 Maggio e l’8 Maggio prossimi, l'Università degli studi di Salerno e il Cinema Volturno Occupato di Roma, saranno il centro della cultura Hacker.

Richard Stallman, fondatore del movimento per il Software Libero, sarà il testimone d'eccezione: in entrambe le tappe del convegno, Stallman illustrerà la storia e la filosofia del Movimento per il Software Libero, puntualizzando che il Software Libero non è ristretto all'ambito meramente tecnico, ma si espande ad un settore molto più vasto stante le sue solide basi etiche, filosofiche, e politiche. La conferenza, in cui verrà approfondita l’importanza delle applicazioni e implicazioni del Software Libero in ambito Educativo, avrà carattere informativo e didattico e sarà aperta a tutti.

La Mala Educación è un evento creato per discutere e confrontarsi attorno al tema dell’educazione, partendo dalla contrapposizione tra Software Libero vs. software proprietario in ambito educativo/scolastico. L'adozione del Software Libero nelle scuole porterebbe sicuramente ad un enorme risparmio economico: le motivazioni per cui le strutture educative utilizzano Software Libero sono però di natura più profonda. Da un punto di vista simbolico accettare software proprietario in ambito educativo significa accettare il principio dell'esclusione del grande pubblico dalla conoscenza sul funzionamento della tecnologia. Non solo. Utilizzare software proprietario significa dipendere da un'Azienda che non ha come priorità l'educazione. E significa non poter adattare alle proprie esigenze il funzionamento del computer.

Convegno 1 aprile - Open Source in Public Administration 2009

L'Associazione Linux Club Italia
promuove l'evento:

Convegno 1 aprile - Open Source in Public Administration 2009

Concreta-Mente (associazione no profit, indipendente, di giovani professionisti), organizza per il secondo anno consecutivo il Convegno OSPA – Open Source nella Pubblica Amministrazione – per illuminare e discutere le tematiche legate all’adozione nella PA del cosiddetto concetto di “openness”.

Tratto da www.concreta-mente.it - 16.03.2009

Roma, 1 aprile 2009 - Ore 14.30 – 20.00
Sala delle Colonne - Università LUISS Guido Carli - Viale Pola 12, 00198 Roma

Una sorgente aperta di idee per la pubblica amministrazione.

L’edizione Concreta-Mente OSPA’09, è in collaborazione con Luiss Guido Carli, in particolare con il Centro di Ricerca sui Sistemi Informativi (CeRSI) e il Centro di ricerca sulle amministrazioni pubbliche “V. Bachelet”.

Come ricorderete, OSPA'08 aveva costituito l'unico momento pubblico di supporto di idee e proposte alla Commissione Nazionale Open Source del Ministero dell'Innovazione e Riforme nella PA (vedi i materiali e le interviste).

OSPA’09 si concentrerà sugli aspetti del cambiamento organizzativo. Il crescente livello di adozione di soluzioni Open Source, degli open standard e degli open framework in ambito PA, rende infatti necessaria un’analisi critica dei risultati raggiunti in termini di risparmio economico, di cambiamento dei processi interni di informatizzazione e di allineamento tra competenze, infrastruttura IT e bisogni informativi delle organizzazioni. Il convegno si pone l’obiettivo di rappresentare un momento di confronto tra pubbliche amministrazioni (centrali e locali), ricercatori, aziende, esperti del settore, associazioni e gruppi di lavoro indipendenti per la condivisione di best practice e per l’introduzione di temi di ricerca da approfondire con successive indagini empiriche sul campo.

In breve, quattro amministrazioni, esempi di eccellenza, racconteranno progetti fortemente innovativi dove l'uso di standard e software aperti hanno semplificato e reso più efficienti le procedure. A seguire una tavola rotonda tra imprese e PA, coordinata da Carlo Mochi Sismondi, DG di Forum PA.

Roma tra copyleft e software libero

Roma tra copyleft e software libero

Tris di appuntamenti per la capitale: si parte con due giorni dedicati al copyleft per finire a parlare di Linux e software libero nella PA

da punto-informatico.it del 19 novembre 2008

Tre giorni di eventi, rassegne e dibattiti per Roma, per discutere di copyleft e software libero, con ospiti, presentazioni di libri e anche party.

Il primo evento, intitolato Io Leggo copyleft!, si terrà il 21 e 22 novembre presso l'ex lanificio di Via di Pietralata, 159 e sarà caratterizzato da due giorni all'insegna del copyleft, proponendo incontri e seminari con autori, editori, operatori e diffusori nel campo delle licenze Creative Commons, spaziando dalla letteratura alla proiezione di materiale audiovisivo, per terminare nel copyleft party.

Il secondo evento si terrà il 27 novembre presso la Sala Convegni Città dell'Altra Economia, Largo Dino Frisullo (ex Mattatoio di Testaccio) e prende il nome di Linux e il software libero per la Pubblica Amministrazione e il Terzo Settore.
"Partendo dalla presentazione di un caso concreto di migrazione a software libero all'interno di un ufficio pubblico, e proseguendo con le testimonianze di chi ha scelto di utilizzare il software libero per le proprie attività professionali, il convegno intende offrire una panoramica completa degli aspetti tecnici, economici e organizzativi di una migrazione parziale o totale a software libero,

A Roma contro il panopticon di paglia

A Roma contro il panopticon di paglia

Per non abdicare alla riservatezza e alla spontaneità, per non rassegnarsi a un tecnocontrollo indiscriminato. Sabato 11 ottobre è il giorno di Freedom Not Fear

di Gaia Bottà da www.punto-informatico.it del 9 ottobre 2008

Uno spaventapasseri incombe su Montecitorio, una sagoma si staglia contro il cielo: il tecnocontrollo appiattisce la spontaneità dei cittadini, si insinua nella quotidianità e li costringe a un comportamento ineccepibile. Sabato 11 ottobre non ci si lascerà atterrire, sabato 11 ottobre si scaccerà la paura e si manifesterà per la libertà.

Spaventapasseri su MontecitorioFreedom Not Fear 2008 è la giornata europea proposta dal gruppo di lavoro tedesco contro la data retention Vorratsdatenspeicherung e organizzata dal basso, da cittadini disseminati in tutto il globo. Si manifesterà contro l'abuso della sorveglianza abilitata dalla tecnologia, si tenterà di scuotere la società civile per renderla consapevole del panopticon digitale architettato da stato e mercato sulle fondamenta di un quadro normativo che sovente non sa bilanciare il diritto a vivere sicuri e il diritto alla riservatezza.

Anche Roma si unisce alla mobilitazione: preceduta da una conferenza stampa organizzata per venerdì alle 11:00 presso la sala stampa della Camera dei Deputati, la mattinata di sabato 11 ottobre, dalle 09:30 alle 13:00, la sede della Provincia, Palazzo Valentini, sarà animata dalla conferenza dibattito Salvare i diritti civili, fermare l'escalation della sorveglianza. Si parlerà di censure e di controllo, istanze abilitate da tecnologie che al tempo stesso sono per il cittadino strumento di condivisione, di partecipazione, di libertà. Si chiederà trasparenza a stato e mercato, si dibatterà di come le istituzioni aggrediscano il cittadino con tecnologie che si appropriano della sua fisicità e scandaglino le sue idee e le relazioni che intesse.

Si parlerà di paura, si configureranno gli scenari, si tenterà di responsabilizzare il consumatore mediatico acritico, che abdica al diritto ad una vita privata e spontanea sostenendo di non avere nulla da nascondere e da temere. Ma, scacciata la paura, fatto luce sull'ombra proiettata dallo spavantapasseri, ci sarà spazio per dedicarsi alla libertà: nel corso della manifestazione si ragionerà sulla proposta di legge per regolare la raccolta automatica dei dati, una proposta elaborata dal Progetto Winston Smith e ripresentata in Parlamento dall'onorevole Mecacci. Oltre al Progetto Winston Smith, motore della manifestazione italiana, sono numerose le associazioni che hanno aderito: Frontiere Digitali sarà rappresentata dall'intelligenza articifiale Angel_F e da Fatherboard, the superavatar, evaso dai mondi virtuali; Freaknet MediaLab propone di partecipare con la mediazione della rete, postando la propria fotografia sul wiki dedicato a Freedom Not Fear.

Il dispiegamento di forze a livello globale è imponente: le mobilitazioni investiranno numerosi paesi, dalla Germania all'Argentina, dalla Spagna al Regno Unito. Tenteranno di abbattere gli spaventapasseri che pendono sul capo della società civile, di dimostrare che la tecnologia non è solo uno strumento di sorveglianza.

il video dell'iniziativa

Hackmeting08: Il caos e la potenza

Hackmeting08: Il caos e la potenza

Dal 26 al 28 settembre in Sicilia l’undicesimo hackmeeting italiano

di Arturo Di Corinto da www.dicorinto.it del 25.09.2008

Ma gli hacker sono eroi o criminali? Per saperlo basterà conoscerli da vicino, a Palermo, dove dal 26 al 28 settembre terranno il loro incontro annuale, l’Hackmeeting 2008 (www.hackmeeting.org). In un luogo rigorosamente autogestito, l’ask 191, si terranno tre giorni di dibattiti, feste, musica, autoformazione, all’insegna dello slogan “l’informazione vuole essere libera”. Molti i seminari, settecento le persone che partecipano alla sua organizzazione via e-mail e un tema unificante: l’arte della programmazione e la critica alla società della sorveglianza e dei consumi.

Era il 1998 e le controculture italiane cercavano ancora le parole per nominare le forme della socialità e della ribellione digitale. Controinformazione, telematica sovversiva, media tattici, software libero, no-copyright, crittografia, hacker, hacktivism. Da una discussione all’interno di Isole nella Rete (www.ecn.org) germoglia la proposta di fare incontrare in Italia, a Firenze, tutti gli hacker della penisola, e nasce il primo hackmeeting italiano. A Firenze, ospitati dal Centro Popolare Autogestito di Firenze Sud, tre giorni di seminari, sperimentazioni, incontri, con la galassia Internet europea. Adesso si replica a Palermo, per l’undicesima volta. Stessa formula, stesso spirito.

Copyleft Festival, un weekend senza copyright

Copyleft Festival, un weekend senza copyright

Giovedì 11 ad Arezzo prende il via la quattro giorni di proiezioni, mostre e tavole rotonde sull'universo Creative Commons italiano. Sempre in questi giorni, l'arrivo a Genova e Brescia del teorico del software libero, Richard Stallman.

di Tommaso Dotta da visionpost.it del 10 settembre 2008

Il guru dell'open source Richard StallmanIl meglio delle opere italiane realizzate in Creative Commons. Da giovedì 11 a domenica 14 settembre Arezzo ospiterà la seconda edizione del Copyleft Festival: 35 gli eventi programmati in 4 giorni, tra cui proiezione di documentari, spettacoli teatrali, mostre di fumetto e tavole rotonde. Tutte rigorosamente "no copyright".

Attività tra loro differenti, eppure accomunate da un solo spirito: collaborano per promuovere la cultura del copyleft. E cioè, hanno fatto propria questa nuova formulazione flessibile del diritto d'autore che permette una divulgazione più libera. Nata come concetto da applicare al mondo dell'informatica, presto si è diffuso anche in altri ambiti (come la letteratura, il cinema, l'arte). Il merito per l'organizzazione dell'iniziativa è da attribuire a molti, ma sopratutto all'Associazione Culturale InProspettiva, che intende in questo modo contribuire a diffondere anche in Italia il modello della cultura più orizzontale.

Sulla stessa lunghezza d'onda si colloca l'evento programmato per domani al DISI di Genova (Dipartimento di Informatica e Scienza dell'Informazione): un incontro-conferenza con Richard Stallman, attivista americano del software libero. Tema della giornata sarà nuovamente il diritto d'autore, sistema concepito per difendere la creatività nell'era della carta stampata ma ormai obsoleto, secondo molti, con l'avvento dei nuovi network.

Richard Stallman a Genova e Brescia

Richard Stallman a Genova e Brescia

da gnuvox.info del 5 Settembre 2008

Doppio appuntamento italiano la prossima settimana per Richard Stallman, fondatore del progetto GNU e della Free Software Foundation.

Giovedi’ 11 settembre 2008 alle ore 16:00 Stallman terrà un intervento dal titolo “Copyright vs Community in the Age of Computer Networks” presso il Dipartimento di Informatica e Scienze dell’Informazione dell’Università di Genova (via Dodecanneso 35, V piano).
E’ possibile trovare maggiori informazioni su questa pagina.

Il giorno successivo, venerdi’ 12 settembre alle 16:00, Stallman terrà lo stesso intervento a Brescia, presso la Libera Accademia di Belle Arti in via D. Vender 66.
Maggiori informazioni sul sito dell’Accademia.

Entrambi gli eventi sono a ingresso libero e gratuito!

OpenMind: 1.500 visitatori in tre giorni

OpenMind: 1.500 visitatori in tre giorni

comunicato stampa da www.casertanews.it del 12.05.2008

1.500 visitatori in appena tre giorni: OpenMind 2008, rassegna sul software libero fortemente voluta dall'Amministrazione Comunale di San Giorgio a Cremano è stata un successo straordinario. La kermesse, conclusasi ieri mattina, si è svolta nella splendida cornice della biblioteca di cultura vesuviana di villa Bruno.

La manifestazione è stata visitata da centinaia di studenti di scuole di ogni ordine e grado provenienti da tutta la Campania: per la prima volta hanno partecipato all'evento anche ottanta bambini che frequentano la prima elementare, a cui sono stati presentati dei giochi didattici. Nel corso dell'evento, poi, molti ragazzi hanno potuto sostenere gratuitamente l'esame per ottenere la certificazione di sistemisti Linux.

OpenMind, organizzata da Roberto Dentice, è una tra le principali rassegne di seminari e incontri su software libero e informatica consapevole in Italia ed ha avuto come filo conduttore tre parole chiave: condividere, collaborare. Per software libero si intende un programma non coperto da diritti d'autore e che può essere modificato da chiunque ne abbia interesse.

Quest'anno OpenMind ha lanciato anche una iniziativa di grande rilievo ambientale, in un periodo in cui la Campania è in emergenza rifiuti. Infatti, nel corso dell'evento non sono stati prodotti rifiuti cartacei: ai partecipanti, infatti, oltre a cd contenenti software libero sono state fornite delle penne USB contenente i materiali di presentazione della manifestazione. Nelle penne, libri in formato digitale e materiali sul software libero el'etica hacker; inoltre i partecipanti hanno potuto caricare sulle loro penne USB risorse libere (musica, documentazione, software) presso gli stand delle associazioni partecipanti ad OpenMind.

Mozilla a "Fa’ la Cosa Giusta"

Mozilla a "Fa’ la Cosa Giusta"

da www.morse.it del 8 Aprile 2008

Dall’11 al 13 aprile, Mozilla è a Milano all’interno della più importante manifestazione dedicata al consumo critico e agli stili di vita sostenibili. I partecipanti alla fiera potranno scoprire le novità relative a Firefox, illustrati dalla comunità italiana impegnata a sostenere lo sviluppo dei progetti open-source.
Mozilla logo icona Mozilla Italia partecipa a Fa’ La Cosa Giusta, la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, che si terrà a Milano dall’11 al 13 aprile, per far conoscere da vicino la propria realtà e far provare sul posto Firefox, Thunderbird, illustrare le estensioni e visualizzare i più originali temi sviluppati per personalizzare il proprio browser. Quest’anno anche un divertente quiz che consentirà a 5 fortunati conoscitori della storia del browser più scaricato al mondo di aggiudicarsi, ogni giorno, una delle mitiche magliette con l’effige del panda rosso.

“Mozilla, nata proprio 10 anni fa per promuovere l’innovazione e dare la possibilità di scelta nel settore strategico delle tecnologie collegate a Internet è una realtà in cui crediamo” ha dichiarato Giuliano Masseroni, Presidente di Mozilla Italia. “Lo sviluppo di software e tecnologia libera e open source nel mondo ha un’importanza fondamentale e la nostra presenza qui vuole sottolineare che anche la scelta del proprio browser, proprio come quella di altri beni di consumo, può e deve essere fatta in maniera consapevole”.

La Sapienza, creatività nell'era del Web

La Sapienza, creatività nell'era del Web

La Facoltà di Scienze della Comunicazione della Sapienza di Roma ha organizzato un evento per affrontare il tema della creatività e dell'uso del software libero nella PA italiana

di Marianna Di Iorio da www.pubblicaamministrazione.net del 21 marzo 2008

Yes, we can: questo il titolo dell'evento che si è svolto nei giorni scorsi presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione della Sapienza di Roma.

Nell'agenda dell'incontro, la creatività e l'uso dei software liberi e delle licenze libere per progetti creativi, nell'era in cui tutto ormai si basa sulla Rete. L'occasione ha permesso di analizzare le creative commons, le licenze che rappresentano un'alternativa al copyright tradizionale.

Nel corso dell'evento sono state presentate le iniziative rivolte in questa direzione del Co.Pi.Da (Centro di Osservazione sulla Produzione Immateriale e il Diritto d'Autore), l'osservatorio della Facoltà che si occupa di diritto d'autore e delle nuove tecnologie e di Liberius, sportello legale gratuito per assistenza alla creatività digitale.

Un momento è stato anche dedicato alla proiezione del film "La Repubblica del Software", Free, Open Source Software nella Pubblica Amministrazione italiana.

L'evento, gratuito, è stato organizzato con la collaborazione della Free Hardware Foundation, il Linux User Group della Sapienza, il Comitato per la promozione dell'Open Source della Provincia di Roma e Onscreen Television.

YES, WE CAN! Copyleft, Open Source, innovazione e creatività alla Sapienza

Il 18 marzo dalle ore 10:00 alle ore 14:00, presso Centro Congressi d'Ateneo della Sapienza in via Salaria 113, Roma, la Facoltà di Scienze della Comunicazione presenta:

YES, WE CAN! Copyleft, Open Source, innovazione e creatività alla Sapienza

Scarica la brochure per la stampa e per lo schermo:

http://areascambio.isotype.org/copida

L'evento, gratuito e aperto al pubblico, affronterà il tema della creatività nell'era di Internet con approfondimenti teorici sulla storia e l'evoluzione delle licenze che hanno rivoluzionato la comunicazione digitale.

Software libero, copyleft e Creative Commons per i contenuti creativi, il ruolo delle pubbliche amministrazioni, ma soprattutto l'università e le iniziative sperimentali concretamente avviate dall'ateneo in favore degli studenti.

Per l'occasione, i docenti Arturo Di Corinto e Marco Scialdone terranno la lezione "Software libero, Licenze libere, Cultura Libera" che terminerà con una sessione di domande aperte al pubblico.

Durante l'evento verranno presentati:

Il film* "La Repubblica del Software" Free, Open Source Software nella Pubblica Amministrazione italiana.

Il film sarà distribuito con licenza Creative Commons 2.5, codice regionale "0" e DECSS il Gruppo di Ricerca CO.PI.DA. (Centro di Osservazione sulla Produzione Immateriale e il Diritto d'Autore).

Copyleft, open source, innovazione alla Sapienza

Copyleft, open source, innovazione alla Sapienza

Incontro su creatività e tecnologie nell'era digitale all'Università di Roma. Molti gli ospiti

da punto-informatico.it del 16 marzo 2008

Roma - Si intitola YES, WE CAN - Copyleft, Open Source, innovazione e creatività alla Sapienza l'incontro organizzato per il 18 marzo alle 10 a La Sapienza, Facoltà di Scienze della Comunicazione, un incontro sul tema della creatività nell'era di Internet che, spiegano gli organizzatori, "affronterà le tematiche del software libero e delle licenze libere per i contenuti creativi".

"Durante l'incontro verrà presentato il film La Repubblica del Software (film senza DRM e distribuito in CC, ndr.), Free, Open Source Software nella Pubblica Amministrazione italiana con interviste a Richard Stallman, Bruce Perens, Renzo Davoli, Salvatore Tucci, Wikimedia, Pietro Folena, Vincenzo Vita, Flavia Marzano, Hacklab Cosenza, Erica Litrenta, Vittorio Pagani".

Verranno inoltre presentate le iniziative:
- Co.Pi.Da., l'osservatorio della Facoltà di Sc. della Comunicazione sul diritto d'autore e le nuove tecnologie
- Liberius, lo sportello legale gratuito della Facoltà di Sc. della Comunicazione di assistenza alla creatività digitale
"L'evento, in collaborazione con la Free Hardware Foundation, il Linux User Group della Sapienza, il Comitato per la promozione dell'Open source della Provincia di Roma e Onscreen Television - continua una nota - sarà l'occasione per conoscere la storia e l'evoluzione del free, open source software, e delle licenze alternative al copyright tradizionale, le Creative Commons che hanno rivoluzionato la comunicazione digitale nell'era del Web 2.0".

OpenCamp 2008: l’incontro romano si conferma

OpenCamp 2008: l’incontro romano si conferma

Open Software, ma anche hardware e teoria, nell’evento autoaggregante che si terrà alla Città dell’Altra Economia della Capitale.

di Leo Sorge da 01net.it del 12 Marzo 2008

Il paradigna dell’open source continua ad accrescere la sua rilevanza in senso filosofico e al di fuori del mondo client/server, mentre si ha qualche preoccupazione sulla forma che prenderanno le aziende che l’hanno impersonato, ultima -in ordine di tempo- MySql.

D’altro canto, negli ultimi due anni i barcamp italiani sono ben cresciuti sotto tutti i punti di vista, confermandosi come aspetto importante anche del social networking. E’ interessante vedere quali appuntamenti trovano conferma: tra questi troviamo l’OpenCamp, anche quest’anno organizzato da Walter Pierbattisti e Nicolò Risitano del Linux User Group de La Sapienza.

Il giorno scelto è sabato 15 marzo a Roma; nonostante si tratti d’un evento eminentemente tecnico, la partecipazione dei barcamper si preannuncia nutrita.

Quest’anno la giornata si svolge alla “Città dell’altra economia”, al Testaccio di Roma, con la sponsorizzazione di Wave e Simplicissimus; come media partner c’è Radio Popolare Roma Radio Popolare Roma.

Poche ma importanti le differenze tra quest'anno e l'anno scorso: la presenza di altre realtà come ad esempio Wikimedia, AntiDigitalDivide, Apogeo e tutte quelle che si vedono sul wiki.

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