Cybersecurity: Che cos’è il Dark Web e perché non ci fa paura

Network News
dicembre 2016

By Arturo Di Corinto Che cos’è il Dark Web e perché non ci fa paura
Surface web, Deep web e Dark web: tre modalità d’accesso diverse a contenuti online che possono essere sicuri o pericolosi, legali o illegali, morali o immorali
Arturo Di Corinto per Cybersecurity del 7 dicembre 2016
Il web non è solo quello che conosciamo e usiamo ogni giorno. Quando parliamo di web in genere ci riferiamo ai siti web del nostro giornale preferito, dell’università, dei motori di ricerca, ai blog e ai social network. Ma questo è soltanto il surface web, il web di superficie. Il surface web è la punta dell’iceberg di tutti questi servizi che emergendo da Internet, chiamiamo genericamente WEB. Sotto al web di superficie c’è il Deep Web.

Ma prima di spiegare cosa sia il Deep Web facciamo una precisazione: il web non è Internet. Il web per definizione è la “parte” grafica, multimediale, interattiva e ipertestuale di Internet.
Internet è invece un insieme di protocolli di comunicazione che regolano lo scambio di dati tra computer diversi collegati a reti eterogenee attraverso mezzi di comunicazione differenti: le onde radio, la linea telefonica, i cavi ottici.
Il web, per capirci, è la parte grafica, multimediale, interattiva e ipertestuale di Internet.

Internet non è il web
Il web, o world wide web o WWW, è stato implementato da sir Tim Berners Lee eRobert Cailliau tra il 1990 e il 1991 e il primo sito web è stato creato proprio al Cern di Ginevra dove Berners Lee lavorava. La sua caratteristica principale è che consente il collegamento tra risorse informatiche diverse – contenuti, siti e servizi – attraverso gli hyperlink, i collegamenti ipertestuali, e si basa su di un’architettura client-server dove il client, ad esempio il nostro browser, richiede a un server di trasferirgli le informazioni cercate, e che nel caso dei siti web vengono visualizzate come “pagine web” grazie a uno specifico linguaggio di marcatura, l’HTML, l’HyperText Markup Language. Ecco, se c’è una cosa che ogni sito web condivide è proprio questo tipo di marcatura.
Internet invece è una piattaforma di comunicazione basata sui protocolli TCP/IPsviluppati nel 1972/1973 da Vinton Cerf e Robert “Bob” Kahn, inizialmente usati da alcune istituzioni accademiche collegate da reti dedicate per scambiarsi informazioni scientifiche. All’inizio Internet si chiamava Arpanet, poi Darpanet, infine, fu chiamata Internet per indicare le reti che usavano il protocollo TCP/IP. Su Internet viaggiano molti altri servizi, ma il web, per la sua facilità d’uso, si è imposto come il servizio più diffuso.
Quindi non esiste Web senza HTML e non esiste Internet senza TCP/IP.

Che cos’è il Deep Web
Bene. Se immaginiamo il web come la punta di un iceberg che emerge dall’oceano di Internet, sotto il pelo dell’acqua potremo trovarne una parte più grande: il deep web o web profondo. Per convenzione si definisce deep web la parte del web non indicizzata dai motori di ricerca. I motori di ricerca infatti funzionano raccogliendo i link relativi alle risorse accessibili in rete, ma è possibile che non siano in grado di ispezionarli tutti per limiti propri dei software che li raccolgono …read more

Source:: Frontiere Digitali